101 consigli per chi pratica ipnosi

101 consigli ipnosiQuando ho incominciato a studiare ipnosi alcuni suggerimenti si sono rivelati subito più utili di altri e andando avanti con la pratica professionale mi sono accorto di quali strategie avrebbero accelerato e potenziato i miei sforzi iniziali.

Ho deciso di rendere pubbliche le 101 risorse che avrei voluto avere a disposizione quando ho incominciato a usare l’ipnosi perché le ritengo fondamentali per distinguersi come veri esperti.

Ti invito a leggere tutto l’elenco, perché alla fine troverai alcune indicazioni utili per trarne il massimo beneficio.

  1. parla alla stessa velocità a cui la persona respira
  2. respira più regolarmente e dolcemente per guidare la persona verso il rilassamento
  3. prenditi tutto il tempo necessario per rilassare la persona
  4. prenditi tutto il tempo necessario per le suggestioni
  5. prenditi tutto il tempo necessario per risvegliare la persona
  6. fai qualche pausa ogni tanto e permetti alla persona di godersi lo stato di trance
  7. fai sempre provare piacere e benessere durante la trance
  8. rassicura spesso la persona
  9. divertiti durante l’induzione
  10. emozionati durante l’induzione
  11. usa la musica senza preoccupartene troppo
  12. mantieni il tuo stato di coscienza alterato
  13. prepara accuratamente l’ambiente
  14. ricordati che durante la trance la persona non sentirà rumori o interruzioni
  15. usa la tua energia
  16. usa l’energia della persona
  17. usa l’energia dell’ambiente
  18. pretendi il massimo
  19. ricordati di avere sempre fiducia nella persona
  20. allena i toni di voce
  21. allena i modelli linguistici (PNL)
  22. allena i tuoi movimenti
  23. sfrutta il potere delle ancore scorrevoli (PNL)
  24. ricordati che le risorse di cui la persona ha bisogno sono già dentro di lei
  25. ricordati che le risorse di cui hai bisogno sono già dentro di te
  26. prendi spunto dalla letteratura per realizzare le tue induzioni
  27. prendi spunto dalla storia per realizzare le tue induzioni
  28. prendi spunto dalla tua esperienza personale per realizzare le tue induzioni
  29. prendi spunto dalla fantasia per realizzare le tue induzioni
  30. prendi spunto dalla filosofia per realizzare le tue induzioni
  31. le persone rivelano moltissime informazioni utili attraverso i propri gesti
  32. allenati a dilatare e restringere le tue pupille per fare ricalco e guida non verbale incrociato (PNL)
  33. usa la provocazione per stimolare la riflessione
  34. usa il paradosso per stimolare la riflessione
  35. rispetta sempre le idee e i bisogni della persona
  36. ricordati che velocità e fretta sono due cose molto diverse
  37. ricordati che lentezza e noia sono due cose molto diverse
  38. ricordati che il contrario della paura è la curiosità
  39. ricordati che l’odio NON è il contrario dell’amore
  40. ricordati che in trance puoi cambiare qualcosa o imparare qualcosa
  41. ripeti spesso “così, molto bene” durante l’induzione
  42. usa i livelli logici di pensiero (PNL) per progettare le tue induzioni
  43. usa il metamodello (PNL) per stabilire l’obiettivo delle tue induzioni
  44. un’induzione deve sempre avere un obiettivo
  45. lo stato di trance (o stato alterato di coscienza) è un fenomeno fisiologico dell’essere umano, che accade ogni giorno spontaneamente
  46. l’ipnosi è ciò che noi facciamo volontariamente con lo stato di trance (o stato alterato di coscienza)
  47. sfrutta il principio di coerenza (Mattia Lualdi) per generare un sistema propulsivo efficace rapidamente
  48. sfrutta la gratitudine anticipata (Mattia Lualdi) per generare un sistema propulsivo efficace rapidamente
  49. usa tutti i sistemi rappresentazionali (PNL)
  50. sovrapponi e combina i sistemi rappresentazionali
  51. ricordati che il sistema rappresentazionale meno usato nello stato di veglia è spesso il più forte nello stato di trance (o stato alterato di coscienza)
  52. chiedi esplicitamente all’inconscio della persona di fare varie cose contemporaneamente (mantenere e approfondire il rilassamento, far dissolvere i pensieri estranei, prestare attenzione solo alla tua voce e così via)
  53. fai sempre emergere la parte più vera e più autentica della persona
  54. fai sempre emergere la parte che sa tutto
  55. fai sempre emergere la parte che supera tutto
  56. ricordati che superare un problema è meglio che risolverlo
  57. sfrutta sempre il potere dei comandi post-ipnotici
  58. assicurati che i tuoi comandi post-ipnotici siano molto precisi
  59. appena la persona riapre gli occhi taci, sorridi, aspetta, dille “bentornata” e dalle un comando nascosto (PNL) per generare benessere e voglia di agire
  60. allenati con i nested loops (PNL) e le catene di ancore (PNL)
  61. usa le ancore spaziali (PNL) sia visive sia auditive (quelle auditive funzionano anche quando la persona ha gli occhi chiusi)
  62. quando ipnotizzi non sei un comandante ma una guida
  63. esplora gli stati alterati di coscienza attraverso l’autoipnosi per essere una guida migliore
  64. allenati con la scrittura automatica in trance
  65. fai emergere le parti in contrasto e guidale per trovare un accordo (sempre in trance)
  66. fai tante domande chiuse (sì/no) per procedere verso una comprensione profonda dei contrasti (sempre in trance)
  67. assegna il al movimento inconscio di un dito di una mano e il no al movimento inconscio di un dito dell’altra mano
  68. fatti ipnotizzare da esperti che usano metodi diversi tra loro
  69. prova diversi metodi e approcci all’ipnosi
  70. integra l’ipnosi con altre tecniche per esplorarne le possibilità
  71. allenati a fare collassi d’ancora (PNL) usando le ancore spaziali
  72. leggi questi libri
  73. trova la tua formula migliore e perfezionala
  74. semplifica la tua formula migliore perfezionata
  75. velocizza la tua formula migliore perfezionata
  76. non è vero che tutto è ipnosi, ma tutto è trance
  77. evita di chiederti se la persona è in trance oppure no, chiediti piuttosto in quale stato di trance si trova e se è quello adatto ai suoi obiettivi
  78. esplora le possibilità della sinestesia
  79. esplora le possibilità della distorsione temporale
  80. ruota di 180° la time-line (PNL) e allontanala fino a farla sparire temporaneamente per generare il vuoto mentale (Mattia Lualdi)
  81. modifica le sottomodalità (PNL) della time-line per esplorarne le possibilità
  82. elicita le sottomodalità delle seguenti affermazioni:
    – “io sono … (nome della persona)”
    – “io vivo … (nome della persona)”
    – “io sperimento … (nome della persona)”
  83. elicita le sottomodalità delle seguenti affermazioni:
    – “io sono … (nome di un’altra persona)”
    – “io vivo … (nome di un’altra persona)”
    – “io sperimento … (nome di un’altra persona)”
  84. usa i risultati dei punti 82 e 83 per generare intuizioni creative e innovative a proposito di problemi e relazioni interpersonali
  85. ricordati che le persone non si trovano nella situazione in cui si trovano per sbaglio, magari per una serie di sbagli, ma non per sbaglio
  86. registrati e riascoltati
  87. ipnotizza senza parlare
  88. allena la tua capacità di improvvisare per essere in grado di realizzare induzioni con poco preavviso o di modificarle in base alle novità emerse attraverso il metamodello
  89. approfondisci le filosofie non dualistiche (Zen o Śivaismo, per esempio)
  90. approfondisci il concetto di antifragilità (Nassim Nicholas Taleb)
  91. approfondisci le pratiche legate all’aura e ai chakra
  92. prova il Reiki
  93. allenati ad accedere e a far accedere a precedenti stati di trance
  94. allenati a far sperimentare (o immaginare) situazioni che generano spontaneamente lo stato di trance
  95. ricordati che scegliere e decidere sono due cose diverse e che normalmente la scelta è un processo razionale, mentre la decisione nasce dall’inconscio
  96. con l’ipnosi puoi accelerare il processo per entrare in trance, facilitarlo o amplificare lo stato di trance e comunque sarà sempre il cervello della persona ad alterare lo stato di coscienza
  97. dai sempre una direzione all’inconscio
  98. fai fare subito un primo passo alla persona
  99. per misurare qualsiasi cosa (distanza, altezza, lunghezza, profondità, aumento di peso, diminuzione di peso, ecc.) abbiamo bisogno di almeno due punti: nella vita e nelle relazioni, il nostro inconscio è sempre il punto di partenza
  100. l’inconscio storicamente è stato visto in tre modi: un registratore onnipotente e onnicomprensivo in grado di funzionare in qualsiasi momento e soprattutto in grado di condizionare ogni tuo comportamento; una cassetta degli attrezzi piena di strumenti preziosi da usare quando ne hai bisogno; una dimensione da esplorare per diventare più autenticamente se stessi e per connettersi a una forma più elevata di consapevolezza
  101. ricordati che l’inconscio non esiste, ecco perché ce ne serviamo

Ti invito a stampare questo elenco e a usarlo in questo modo:

  • metti di fronte a te i fogli su cui hai stampato l’elenco
  • esprimi l’obiettivo di trovare la risorsa più adatta a te
  • esprimi l’intenzione di far guidare il tuo dito indice dall’inconscio (è indifferente quale mano usi)
  • entra in trance e datti l’istruzione di rispettare l’obiettivo e l’intenzione sopracitati
  • tenendo gli occhi chiusi, fai scorrere lentamente il dito sui fogli, anche più volte se necessario
  • quando senti un cambiamento a livello fisico, emotivo o mentale ferma il dito, apri gli occhi e leggi la risorsa su cui si è fermato il tuo dito
  • applica subito la risorsa selezionata dal tuo inconscio
  • ripeti l’esercizio ogni volta che senti il bisogno di potenziare la tua pratica con l’ipnosi

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