11 libri indispensabili per diventare un ipnotista migliore

Già da adolescente amavo leggere e quando ho iniziato il mio percorso formativo ho deciso di incominciare con un bel corso di memoria e lettura rapida per essere sicuro di trarre il massimo beneficio da ogni occasione di studio (qualora ti interessasse approfondire l’argomento, puoi visitare il sito internet del mio amico Matteo Salvo).

Quando sono diventato professionista nell’ambito dell’ipnosi, naturalmente, ho approfondito moltissimo l’argomento anche attraverso i libri e dopo oltre dieci anni di attività nel mondo della formazione, sento di poter dare qualche consiglio bibliografico 🙂

mattia lualdi ipnosiOvviamente, ho letto qualsiasi libro che avesse la parola “ipnosi” in copertina e ci sono due autori di cui consiglio l’opera omnia: Milton Erickson e Richard Bandler.

Con questo articolo voglio suggerirti undici titoli poco citati ai corsi e nelle bibliografie ma indispensabili per creare induzioni ipnotiche potenti, efficaci e innovative.

  1. Robert Bly “Per diventare uomini” (titolo originale “Iron John”)
    Il più bel libro sull’interpretazione delle favole e dei miti che abbia letto, è un autentico percorso iniziatico basato sulla poesia delle fiabe e dei racconti e siccome l’ipnosi vive e progredisce grazie alle storie, ritengo che il modo migliore per creare le proprie sia comprendere esattamente come e perché funzionano.
  2. Alain Daniélou “Śiva e Dioniso”
    Śiva può sembrarci molto lontano, ma sicuramente Dioniso lo conosciamo tutti! In questo agile e affascinante testo, un grande esploratore della psiche ci racconta da dove viene il dio dell’ebbrezza, ci narra una bellissima storia fatta di mille racconti e alla fine di questo viaggio sorprendente ci scopriremo migliori e soprattutto pronti ad arricchire la vita degli altri. Uno dei libri più avvincenti in circolazione.
  3. Frank Farrelly “La terapia provocativa”
    Si legge tutto d’un fiato, si ride dall’inizio alla fine e ridere fa superare qualsiasi paura.
  4. Julian Jaynes “Il crollo della mente bicamerale e l’origine della coscienza”
    Sinceramente, un libro che all’inizio scoraggia (sì, certo, un mattone del genere fa bella figura sulla mensola, ma noi stiamo parlando di leggerli i libri!) e che sembra lontanissimo dall’atteggiamento pratico dell’ipnosi… Eppure, quando arrivi alla fine, tutto si fa più chiaro e anche le tue induzioni diventano più consapevoli.
  5. Sheldon Kopp “Se incontri il Buddha per la strada uccidilo”
    Ricco di strategie e spunti di riflessione. Il miglior consiglio per leggerlo? Fai gli esercizi su di te invece di pensare a come usarli con i clienti.
  6. Maxwell Maltz “Psicocibernetica”
    Tra i più influenti saggi sulle potenzialità della mente umana, rimane attualissimo nonostante tutti gli anni che ha: si può proprio dire che è invecchiato benissimo.
  7. Nietzsche “Così parlò Zarathustra”
    Sono un po’ sentimentale nei confronti del buon vecchio Friedrich: la “malattia”, i dissidi con Wagner, la Costa Azzurra, la filologia e la passione per la tragedia greca (vista come evento iniziatico e non come intrattenimento), il tono poetico, l’incomprensione postuma e le assurde accuse… Insomma, tutto questo lo fa sembrare un personaggio piuttosto che un autore e invece è tutto reale, vissuto e presente. Per tanti anni ho ripetuto che Nietzsche è come i gatti: c’è chi ci convive veramente e chi ne parla e basta (spesso a sproposito). La prima pagina del capitolo “Dei dispregiatori del corpo” è sicuramente ciò che ha influenzato maggiormente il mio approccio all’ipnosi.
  8. Spinoza “Etica”
    Con questo rischio di farmi dei nemici, perché sembra proprio che Spinoza volesse mettere a dura prova il lettore, come se il fatto di riuscire a superare il suo stile geometrico fosse una sorta di rito iniziatico, in modo da rivelare le sue perle solo ai meritevoli… Fortunatamente, se non sei il tipo che si diverte con i rompicapo linguistici, puoi leggere il fantastico libro di Matthew Stewart “Il cortigiano e l’eretico” che ti spiega la filosofia di Spinoza lasciandoti la sensazione di aver letto un romanzo e non un saggio.
    Sia chiaro che un autore del genere non è un vezzo, ma un passaggio portentoso per arricchire definitivamente la propria visione del mondo e delle possibilità della mente umana (non a caso è stato un riferimento per molti scienziati e artisti).
  9. Thomasz Szasz “Il mito della psicoterapia”
    Lo scienziato sicuramente più coraggioso e all’avanguardia per tutto ciò che concerne la nostra mente.
  10. Ludwig Wittgenstein “Tractatus logico-philosophicus”
    Ereticamente, sostengo che non è tanto importante quello che dice ma come lo dice. Per chi intende dedicarsi professionalmente all’ipnosi, il suo modo di procedere è imprescindibile: questo non significa che tu debba condividerlo, ma se vuoi davvero progredire devi comprenderlo.
  11. “101 storie zen”
    Se mi obbligassero a salvare un solo libro sulla terra, sceglierei questo.

Mi auguro che questo elenco (rigorosamente in ordine alfabetico e non di importanza) possa aiutarti a migliorare e ad accrescere l’efficacia delle tue induzioni ipnotiche, oltre che esserti utile da un punto di vista personale.

Sarò lieto di ricevere i tuoi pareri post-lettura e naturalmente anche i tuoi suggerimenti al proposito.

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