Coppie

Quello che segue è un percorso in tre fasi:

  1. comprendere il vero senso dell’amore
  2. capire come dare il meglio di te nella relazione
  3. scoprire il valore della libertà e dell’interdipendenza

INTRODUZIONE 

La premessa fondamentale è in realtà anche la più semplice: 

emotività e razionalità sono inversamente proporzionali 

questo significa che ogni volta che viviamo una situazione molto impegnativa dal punto di vista emozionale NON riusciamo a ragionare lucidamente ed efficacemente.

E sono proprio le persone che ci stanno più vicine a condizionare maggiormente la nostra emotività! 

A meno che tu o la tua famiglia non abbiate avuto un coinvolgimento diretto, non puoi provare realmente rabbia nei confronti di personaggi come Hitler o Stalin: li puoi disprezzare e detestare, puoi pensare il peggio di loro… ed è proprio questo il punto! Nei loro confronti hai solo pensieri: negativi, sprezzanti o addirittura di odio, ma pur sempre solo e soltanto pensieri, quindi razionali. 

Nei confronti del tuo partner invece provi emozioni forti, condizionanti e pervasive e sono proprio queste emozioni a determinare la qualità del vostro rapporto. 

Quindi ti chiedo:

  • quali sono in questo momento le emozioni che provi più frequentemente e con maggior intensità nei confronti del tuo partner? 
  • quali pensieri razionali invece senti di poter attribuire al tuo rapporto in questo momento? 

Nota le differenze in ciò che hai scritto e rifletti sul significato che queste risposte hanno per te:

  • se il tuo partner leggesse queste risposte, cosa penserebbe? E quali emozioni proverebbe? 
  • e il tuo partner avesse scritto queste cose sul vostro rapporto, tu cosa penseresti? E quali emozioni proveresti? 
  • cosa impari da tutto questo? Come potrai usare questa consapevolezza d’ora in avanti? 

IL CONFRONTO

Devi passare attraverso un percorso di consapevolezza perché la comprensione di cui hai bisogno in questo momento è pratica, non teorica. 

Ecco perché devi rispondere il più accuratamente e soprattutto il più sinceramente possibile alle seguenti domande:

  • con quali schemi di vita stai confrontando il tuo partner? 
  • con chi stai confrontando il tuo partner? 
  • quali aspettative hai nei confronti del tuo partner? 
  • con quali schemi stai confrontando la vostra relazione? 
  • quali aspettative hai nei confronti della vostra relazione? 
  • con quali schemi ti stai confrontando? 
  • con chi ti stai confrontando? 
  • quali aspettative hai nei tuoi confronti?

AMORE & INNAMORAMENTO

Anche qui dobbiamo entrare subito nel vivo, senza inutili preamboli:

  • nella mia vita cosa è amore? 
  • l’innamoramento è ancora presente nella mia relazione? In che modo? 
  • cosa mi fa amare il mio partner? 
  • in che modo amo io? 

La bella notizia è che amore e innamoramento possono convivere! Affinché questo continui ad accadere nonostante il tempo che passa, dobbiamo impegnarci:

  • come sono io al mio meglio? 
  • com’è il mio partner al suo meglio? 
  • in che modo faccio emergere il meglio dal mio partner? 
  • in che modo il mio partner mi fa esprimere il mio meglio? 

PREVENIRE IL TRADIMENTO 

Questa è una delle sezioni in cui mescoliamo maggiormente le carte in tavola e proponiamo un cambio di prospettiva radicale: 

devi assumerti la responsabilità della fedeltà del tuo partner 

detto in parole povere, se ti tradisce è colpa tua! 

Essere persone responsabili, indipendenti e libere significa essere consapevoli del proprio valore e del proprio potere. 

Pensaci bene: gli innamorati si tradiscono? Assolutamente no! 

Un innamorato ha occhi, cuore e mani solo per la persona amata. 

E quante persone invece si arrabbiano e si disperano quando arriva il tradimento, senza rendersi conto che è molto più grave il fatto che fosse finito l’innamoramento e nessuno se ne fosse accorto o, peggio, nessuno avesse fatto qualcosa per risolvere la situazione! 

È assurdo pensare che una persona ti debba qualcosa solo perché state insieme da tanto tempo o perché siete sposati.

Il tuo partner ti deve esattamente quello che tu devi a lui/lei: amore, rispetto, lealtà, fiducia e supporto… se mancano queste cose, perché poi diventa così importante il fatto che ti tradisca o meno? Non è che forse è tutta una questione di orgoglio?

Quindi ti chiedo:

  • cosa adora di te il tuo partner? 
  • cosa ti rende così desiderabile e cosa fa scattare la scintilla dell’innamoramento che tiene vivo il fuoco dell’amore? 
  • cosa puoi fare tu affinché la persona che ami desideri solo te? 
  • cosa è più importante fra di voi? 
  • cosa ti fa desiderare solo la persona che ami?

DIFFERENZE 

La differenza principale su cui ci soffermiamo è il modo di gestire le difficoltà, il modo in cui maschi e femmine chiedono aiuto. 

Abbiamo scelto questo argomento perché è davvero esemplificativo di come uomini e donne abbiano due atteggiamenti fondamentalmente diversi quando si tratta di relazionarsi con le sfide, le soluzioni e le richieste di aiuto! 

Andiamo con ordine:

gli uomini NON chiedono aiuto, non subito, per lo meno! 

La PRIMA cosa che fanno è cercare una soluzione per conto proprio: le provano tutte (o almeno tutte quelle che riescono a farsi venire in mente) e poi, se proprio non ce la fanno da soli, chiedono aiuto a qualcuno, lanciando il messaggio implicito “risolvimi tu questa faccenda perché io proprio non ci sono riuscito”. 

Le donne invece PER PRIMA COSA cercano il confronto, NON una soluzione.

Le donne chiedono un parere alle amiche o al partner PRIMA di cercare di risolvere la situazione. Dopo che hanno ascoltato più pareri, scelgono quale strada seguire e agiscono. 

Se sei una donna, semplicemente, il modo di fare degli uomini ti sembra assurdo. E viceversa! 

Ora pensa a quando un uomo e una donna si confrontano riguardo a una questione da risolvere: la donna fa una domanda e l’uomo pensa “ecco, non è riuscita a risolvere la cosa da sola, quindi vuole che lo faccia io, sono pronto!” 

La donna, invece, voleva semplicemente uno scambio di opinioni e notando la reazione del maschio pensa “come può essere così insensibile e arrogante da pretendere di fare lui le cose al posto mio? Crede davvero che io non ne sia in grado? Ecco, mi reputa una buona a nulla… Ma chi si crede di essere?” 

L’uomo, di fronte a una reazione simile ripeterà “solite donne, non gli va mai bene niente…” e la spirale discendente si muoverà sempre più in fretta! Ricordarti queste cose ti potrà salvare la vita, o quanto meno la serata! 


LIBERTA’ 

Ormai l’hai capito: quello che abbiamo fatto insieme è stato costruire la tua personale strategia per la consapevolezza. 

A volta essere semplicemente se stessi non basta: occorre essere il meglio di ciò che tu puoi essere! 

Forse non puoi esserlo in ogni momento, d’accordo, e se fosse immaginabile? Se davvero tu potessi impegnarti a dare il meglio di te sempre, qualsiasi cosa tu faccia, come migliorerebbe la tua vita? 

Come migliorerebbe la tua relazione? 

In fondo, anche se ci siamo occupati della tua relazione sentimentale, bisogna sempre partire da te: perché tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te ora e dovevamo solo trovare un modo per farlo emergere e farti esprimere tutto il tuo vero potenziale. 

Non andrà sempre tutto bene e non riuscirai sempre a essere al top, tuttavia potrai dire di aver dato il massimo e questa sarà una soddisfazione impagabile, perché tu saprai di aver giocato nel migliore dei modi le tue carte! 

In alcune occasioni o vinci o impari. 

Ovviamente io ti auguro di vincere il più spesso possibile e ti suggerisco di accettare tutti gli insegnamenti che arriveranno, perché a volte possono anche essere più preziosi delle vittorie istantanee. 

Il percorso in realtà comincia adesso: è soltanto l’inizio della tua nuova storia d’amore e della tua nuova vita.