Autoimmagine

Ecco un argomento fondamentale nella sua essenzialità e semplicità.

La scoperta è stata codificata dal Dr. Maxwell Maltz nel suo imprescindibile testo Psicocibernetica che ha permesso di semplificare e schematizzare molti processi inconsci importantissimi.

L’idea sostanzialmente è molto semplice: ognuno di noi ha un’immagine mentale di sé.

L’immagine mentale è la rappresentazione inconscia di ciò che riteniamo di poter fare, di poter raggiungere e di meritarci.

formazione coach coaching ipnosi pnl mattia lualdiL’autoimmagine pervade ogni aspetto della nostra vita proprio perché è mentale e quindi la portiamo sempre con noi.

Sono due gli aspetti fondamentali da prendere in considerazione:

  • a volte l’autoimmagine è ricca, ampia e particolareggiata; altre volte invece è limitata, ristretta e povera di risorse
  • a volte l’autoimmagine è ben chiara e facile da visualizzare (potremmo dire a portata di mano) mentre altre volte è sfocata, lontana e difficile da decifrare

in ogni caso, c’è una splendida notizia:

poiché l’autoimmagine è mentale, si tratta di un processo appreso: non è qualcosa di immutabile ed eterno! Al contrario, è frutto delle nostre credenze e delle nostre esperienze e come tale possiamo modificarla in qualsiasi momento.

Per darti un’idea di come funziona l’autoimmagine, pensa a una persona che voglia dimagrire.

Ho visto questo processo decine di volte: la dieta è perfetta, c’è anche una discreta dose di allenamento fisico, eppure nulla sembra funzionare.

“La classica dieta a yo-yo” mi dicono le persone, oppure tirano in ballo gli ormoni, la costituzione, il metabolismo eccetera.

Tutto verissimo, è che bisogna aggiungere un ingrediente fondamentale: l’inconscio.

Se andiamo a osservare l’autoimmagine di una persona che non riesce a dimagrire scopriremo che la sua autoimmagine è grassa e che non contempla la possibilità di essere in forma.

Bisogna innanzitutto operare a livello dell’autoimmagine.

Occorre allineare i processi inconsci con quelli razionali per poter ottenere ciò che realmente desideri.

Ora immagina un bambino davvero tremendo e pestifero.

Tutti glielo dicono in continuazione e alla fine lui stesso comincia a crederci.

Inizia a modificare la sua autoimmagine in base a ciò che gli dicono e le sue esperienze sembrano proprio confermare la situazione.

E così abbiamo un bambino vivace come tutti gli altri, ma con un’autoimmagine da teppistello, che fa di tutto per allineare i suoi comportamenti ai processi inconsci.

Se vuoi ottenere risposte sensate ed equilibrate da un bambino devi iniziare a comunicare direttamente con la sua autoimmagine.

Pensa alla tua stessa autoimmagine: appena riuscirai a vederti scoprirai cosa ritieni veramente possibile fare, cosa ritieni di poter realmente realizzare, cosa ritieni di meritarti e cosa pensi che potrai ottenere nella vita.

Può darsi che la tua autoimmagine sia già lì pronta e a disposizione, oppure può darsi che tu debba dedicare un po’ di tempo e concentrazione a questa pratica per riuscire a notare qualcosa, in ogni caso sappi che è possibile modificarla, arricchirla ed espanderla.

Il metodo è molto semplice: visualizza la tua autoimmagine e divertiti a fare tutte le modifiche che desideri.

A questo punto devi concentrarti sul tuo volto:

appena riuscirai a vedere chiaramente il tuo volto nella tua autoimmagine, saprai che il tuo inconscio sta generando i cambiamenti necessari per integrare tutte le modifiche che hai apportato.

Può darsi che tu riesca subito a vedere il tuo volto e questo significa che il cambiamento è semplice e viene subito integrato dalla tua mente.

Oppure può darsi che tu debba dedicare qualche giorno (o settimana) a questo esercizio: significa che si tratta di un cambiamento più profondo e impegnativo e sono sicuro che comprendi quanto sia importante dedicarsi a ciò che è realmente significativo per la tua felicità.

Il tuo compito come genitore è quello di aumentare le possibilità dei tuoi figli.

Inizia subito a comunicare con tua figlia o tuo figlio proprio come se la sua autoimmagine fosse già ricca e abbondante.

Si tratta della sottile arte del dare per scontate le cose utili: parla come se sapessi che nella sua mente c’è già un mondo infinito di potenzialità e di opportunità. Perché è così!

Usa una comunicazione positiva e propositiva, incentrata su ciò che si può realizzare piuttosto che su ciò che potrebbe andar male.

Concentrati sugli aspetti costruttivi di ogni situazione, come se dessi per scontato che la mante di tua figlia o di tuo figlio sarà in grado di trarne gli insegnamenti necessari.

In una frase: focalizza il tuo linguaggio sulle possibilità invece che sulle limitazioni.

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