Parlare in pubblico VS comunicare in pubblico

Invece di tante spiegazioni, sarà utile fare alcune riflessioni sul significato del comunicare in pubblico e su quanto le tue abilità (o inabilità) di Public Speaking possano influenzare la qualità dei tuoi risultati, professionali e non.

Per fare tutto questo, voglio proporti alcuni video in cui potrai osservare il mio idolo Curtis Roads dare prova della peggior prestazione di Public Speaking a me nota.

Esatto, per dimostrarti quanto sia importante parlare bene in pubblico, ho deciso di prendere come esempio negativo una persona di cui stimo moltissimo i risultati professionali e artistici: in questo modo, nessuno potrà accusarmi di parzialità 🙂

In questo video puoi vedere la registrazione di una lezione del Professor Roads in tutta la sua glaciale impassibilità:

Non importa che tu capisca l’inglese o che ti interessi di musica, è importante notare i suoi gesti, i suoi toni e in generale il suo atteggiamento per comprendere che arrivare in fondo alla lezione sarebbe stato impossibile senza gli intermezzi musicali…

Qualcuno potrà obiettare che si è visto di peggio: gente che balbetta, che si dimentica cosa deve dire, che sbaglia clamorosamente… Tutto sommato è stato elegante e preciso… Vero, inoltre, per moltissime persone inesperte parlare in pubblico è una vera e propria tortura (si dice che sia una delle paure più diffuse al mondo) ma Curtis Roads è un professore universitario: parlare in pubblico è il suo mestiere, ecco perché valuto la sua lezione così severamente.

Come dico sempre agli insegnanti:


se non sei la cosa più interessante che c’è in classe, la colpa è tua, non degli alunni


Soprattutto, abbiamo le prove che ci sono situazioni in cui Curtis Roads sa essere coinvolgente e molto efficace: osservalo durante questa intervista in cui mostra tutt’altro atteggiamento (puoi saltare il primo minuto di musica per vederlo subito all’opera)

Sembrerebbe proprio che anche Curtis Roads patisca il pubblico… Forse ti ci ritrovi, o forse conosci qualcuno nella stessa condizione… E la dinamica risulta ancora più assurda dal momento che la gente vuole sentire cosa ha da dire Curtis Roads (nel suo campo è davvero un punto di riferimento) e quindi non dovrebbe fare altro che essere semplicemente se stesso anche di fronte al pubblico.

E se volessimo prendere un buon esempio di Public Speaking?

Ecco il mio esempio preferito:

Riesco già a immaginare le obiezioni: “no, dai, lui è un attore nato, non si può prendere lui come riferimento…” ma grazie alla PNL possiamo modellare l’eccellenza e, senza dover diventare attori, possiamo imparare come far emergere le nostre doti migliori per intrattenere il nostro uditorio mentre trasferiamo tutte le informazioni e le nozioni necessarie.

Grazie al corso di Public Speaking di Formazione Coach, infatti, scoprirai come applicare le tecniche di PNL alla comunicazione funzionale e capirai che parlare in pubblico efficacemente non significa recitare bene la propria parte, ma esprimere autenticamente la tua essenza.

Chi ha detto comunicazione para-verbale e non verbale?

L’esempio più eclatante, da questo punto di vista, è Frank Sinatra! “No, dai, lui è davvero troppo, io poi non so proprio cantare…” ma fermo subito anche queste altre possibili obiezioni per ricordarti che stiamo facendo riflessioni sul Public Speaking, quindi non ci interessa la sua voce ma la sua abilità di gestire toni e gesti.

Permettimi alcune considerazioni.

  • Già solo la sua gestione dello stato d’animo è spettacolare: quante persone di fronte a un pubblico acclamante si agitano e perdono la concentrazione? Lui invece usava quell’energia per ricaricarsi.
  • Toni, toni e ancora toni. La sua estensione vocale era ampia come un pacchetto di sigarette, eppure riusciva a modulare i toni di voce e il volume (sapientemente raddoppiato, dimezzato, di nuovo raddoppiato e addirittura triplicato) con totale controllo.
  • Inoltre, l’oculatezza di toni e timbri gli permette di sviluppare una densità semantica impressionante che rende ogni frase ancora più emozionante (in sostanza, i testi delle canzoni diventavano più convincenti).

Tutte queste riflessioni hanno lo scopo di farti comprendere che anche tu puoi comunicare in pubblico efficacemente e che puoi superare tutte le difficoltà incontrate finora: devi solo sapere come farlo e Formazione Coach può mostrarti come:

  • gestire il tuo stato d’animo prima di un discorso in pubblico (riunione, conferenza, presentazione)
  • mantenere il giusto atteggiamento durante il tuo public speaking
  • coinvolgere il tuo pubblico
  • mantenere alta l’attenzione del tuo uditorio
  • realizzare spontaneamente il rapport tra i tuoi ascoltatori
  • condividere energia con il tuo pubblico
  • migliorare le tue doti di persuasione
  • aumentare la chiarezza e l’efficacia delle tue presentazioni

E farlo sarà semplicissimo, perché ti occorrono semplicemente due giorni e mezzo da dedicare al prossimo corso di Public Speaking di Formazione Coach grazie al quale apprenderai tutta la teoria necessaria per poi fare pratica ricevendo subito feedback dai professionisti affermati della comunicazione in pubblico.

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